“Il sequel di Aliens è ancora in cantiere”

Sono queste le parole usate dai dirigenti Disney subito dopo l’annuncio dell’acquisizione Disney/Fox e fa effettivamente strano notare che non si accenna genericamente alla parola Alien ma si specifica “Aliens”

Per cui bene, anzi molto bene sapere che Disney ha intenzione (io non l’ho mai dubitato) di proseguire la strada dei franchise non proprio “Disney Oriented” e bene, anzi benissimo, sapere che la saga horror sci-fi per definizione non ha intenzione di fermarsi.

Ma torniamo al titolo che fa pensare ad una sorta di reboot dei sequel di quel cazzo di capolavoro di “Aliens” diretto da James Cameron nel 1986.

Che sia un operazione simile a quella in atto per la saga di Terminator?

Che ci sia un annuncio di una super collaborazione tra Scott e Cameron (entrambi registi di prodotti Disney al momento, e i due registi/creatori che hanno reso il franchise quello che è) per riscrivere le gesta dello xenomorfo partendo dall’episodio più amato della intera saga?

Oppure Scott ha deciso di ripescare Neil Blomkamp con il suo progetto interessantissimo che aveva incuriosito il mondo intero e che era morto e defunto per colpa dello stesso Scott?

Vabbè dai, io rimango con le orecchie aperte perché lui lì (lo xenny) mi ha sempre fatto una paura fottuta e mi ha sempre affascinato enormemente.

http://www.alien-covenant.com/news/alien-awakening-ridley-scott-reportedly-still-making-alien-covenant-sequel-at-disney

Continuano i rumor sul set LEGO di Stranger Things

Si parla di un probabile singolo set esclusivo legato all’uscita della 3ª stagione che esordirà su Netflix il 4 luglio.

Sapendo che dal 18 luglio al 21 ci sarà il San Diego Comic Con è facile pensare possa essere un set esclusivo dell’evento con relative bestemmie, rialzi di prezzo e dogane varie da pagare extra per poterlo avere…

Ma non facciamoci la testa prima di sbatterla e speriamo non sia così.

Incrociamo i diti.

Vi lascio intanto con la bellissima baracca dello sceriffo Hopper realizzata da Norton 74

Per vedere tutte le meraviglie Andrea “Norton 74” Lattanzio cazzatevi il suo Flickr

Trapelato il primo poster di Star Wars Episode IX

Sbabbbabbaaaaaam! A sorpresa ecco il leak che tutti aspettavamo!

Tanta ciccia e abbastanza sicuro non sia un fake ma soprattutto…

I CAVALIERI DI REN!!!

I NUOVI TROOPER ROSSI!!!

e C-3PO con la balestra e la bandoliera di Chewbe?????!!!!! Uottafach????

Ah, c’era anche questa è, mica male no?

È ufficialmente partito il treno dell’hype, lo ammetto.

Passaggio di testimone in casa LEGO

Kjeld Kirk Kristiansen lascia il posto al figlio Thomas Kirk Kristiansen nel consiglio di amministrazione di LEGO Group

Dopo il creatore del mattoncino Ole Kirk Kristiansen, fu il figlio Godtfred ad ereditare l’azienda danese che a sua volta lasciò a favore del figlio Kjeld.

4 generazioni di Kristiansen tra alti e bassi hanno portato il mattoncino in vetta all’olimpo dei giocattoli, e se pensiamo che il loro intero catalogo, di base, verte solo su un singolo mattoncino…

Avengers Endgame durerà 3 ore e 2 minuti!

Sembra decisamente ufficiale, anche IMDB conferma quello che fino a qualche ora fa sembrava essere solo un rumor

Avengers Endgame oltre a sancire la fine della lunghissima fase 3 nonché della Infinity Saga, sarà anche il film più lungo di tutto il Marvel Cinematic Universe, superando il precedente capitolo Infinity War di ben 33 minuti.

L’hype e a livelli stratosferici, letteralmente.

Vi aspetto tutti al Cinema Modernissimo di Napoli mercoledì 24 aprile dopo il party per i 10 anni di Lega Nerd, così magari ce lo guardiamo insieme!

https://leganerd.com/10anni/

SPOILER ALERT: La mia teoria dopo aver visto I Crimini di Grindelwald

MEGA SPOILER PER CHI ANCORA NON HA VISTO IL FILM

Appena terminata la visione del film che, nonostante i punti a sfavore della pellicola, mi ha fatto subito viaggiare con la mente nel mondo delle teorie più disparate tra cui però regna questa di cui vi voglio parlare e che, logicamente, non è venuta in mente solo a me, anzi, sembra pure parecchio telefonata.

Facciamo un passo indietro.
Allora, la prima cosa che ho pensato a fine film è stata la totale mancanza di collegamenti con Tom Riddle/Voldemort se non per il personaggio, quasi stranamente insignificante per la trama del film, di Nagini, il Maledictus che abbiamo conosciuto come Horcrux di Lord Voldemort nei film della saga di Harry Potter.
Qui la vediamo in versione umana pr quasi tutta la durata del film.

Forse sto scoprendo l’acqua calda, ma la prima cosa che ho pensato è che Tom Riddle sia il figlio di…

Credence e Nagini.
Onestamente mi sembra quasi banale anche pensarlo ma, tralasciando probabilmente alcuni eventuali incongruenze che lascio ai fan hardcore del franchise e che fin troppo spesso non interessano poi così tanto alla produzione, sembra che la strada porti dritto a questa teoria.

La somiglianza di Ezra Miller con Christian Coulson, l’attore che ha interpretato Tom Riddle ne La Camera dei Segreti è fin troppo evidente, coincidenza? Certo che potrebbe esserlo ma se invece la Rowling avesse studiato tutto fin dall’inizio? Sarebbe un bel colpo di scena e le connessioni sono molto interessanti.

Silente che fa visita ad un giovane Tom convincendolo ad entrare ad Hogwarts.
Forse lo ha sempre tenuto d’occhio sapendo che era il figlio del fratello Aurelius e ha cercato di aiutarlo per non seguire la strada del padre al fianco di Grindelwald?

L’aspetto deformato di Voldemort e la sua enorme connessione con i serpenti è forse dovuta a quella parte del DNA ereditato della madre Nagini?
Madre che ha voluto tenere di fianco a se e che ha utilizzato come horcrux per la sua resurrezione?

Guardate questo concept e ditemi se non sembra tornare tutto al suo posto.

Inoltre, ammetto che l’alone sinistro che accompagna sempre Credence e la sua controparte Obscuriale mi ha sempre ricordato eccessivamente Voldemort è l’atmosfera che lo accompagnava, già dal primo film.
Aggiungerei che, come per Star Wars, credo valga anche per il Wizarding World, ovvero: “non ci può essere film del mondo magico senza Voldemort” ma anche qui mi posso sbagliare.

Ripeto, non ho voluto scavare e ricercare nel dettaglio ogni connessione o scredito di questa teoria, ma mettendo sul tavolo ogni possibile senso e logica di un eventuale rivelazione simile mi da l’idea che possa tornare tutto.

Tra l’altro ancora prima dell’uscita del primo Animali Fantastici questa teoria era già venuta fuori ma poi dimenticata per gli eventi visti nel film, eventi che però, nel secondo capitolo con le nuove rivelazioni hanno riacceso invece la fiamma delle fan theory.

La Rece di Animali Fantastici: i crimini di Grindelwald

ANIMALI FANTASTICI: I CRIMINI DI GRINDELWALD.
Avevo scritto una recensione che mi piaceva, ma poi, il #morborani ha colpito ancora con un bug della minchia chiudendo l’applicazione Gestore delle Pagine di Facebook, per cui rieccomi sfoderare il mio blog.
Detto questo ho i maroni che sfrigolano comunque come un bel soffrittone in padella, e considerando che allo stato attuale delle cose ho una fame assurda lo sfrigolamento va oltre il limite tollerabile, per cui, o sassavo lo smartphone contro il muro oppure aprivo il portatile e andavo a briglia sciolta con la mia sempre PERSONALISSIMA disamina del 10º film dell’universo potteriano battezzato Wizarding World… Deciso, briglia sciolta.

Allora, Grindelwald (da ora lo chiamo così) è lento lento lento con esperimenti, sopratutto nella prima parte, di regia.
Inquadrature, primi piani, controcampi e camera a mano totalmente inspiegabili se non presi come una grande voglia di sperimentare un nuovo modo di raccontare. Non è fastidioso, ma potrebbero essere presi come errori, assurdo anche solo pensarlo in una produzione simile secondo me ma la sensazione del “ma che cazzo sta facendo Yates” è fortissima.
Poi, per quello che riguarda la lentezza e la quasi assoluta mancanza di ritmo non so veramente cosa dire e pensare… Non ci capisco più un cazzo…
Prima The Last Jedi, poi Infinity War, poi The Fallen Kingdom mirano a ristabilire le regole di tre importantissimi franchise con l’inserimento massivo di ritmo, battute e stravolgimenti importanti come a volerci spiegare che adesso, i film vanno raccontati così, velocemente, tenendo l’attenzione sempre molto alta a discapito del cuore e del contenuto e invece, Grindelwald fa l’esatto opposto, portandomi alla mente più un film come SOLO, dove le citazioni e gli “omaggi” al fu Harry Potter si perdono in ogni scena fino ad arrivare al plot twist finale che però, porca di quella puttana boia, non mi ha detto gran che, ed è una cosa che odio con tutte le mie forze… È colpa mia questa è, non del film, sono abituato a ricevere quella scarica di brividi da gas totale che qui non è arrivata, non come Darth Maul nel finale di SOLO che invece, sbabbbaaaam!
Parliamo adesso della “magia”, componente fondamentale per questo franchise che in questo film è la protagonista assoluta senza mai limitarsi, a tal punto da risultare fin troppo presente, perdendo quella “magia”, scusate il gioco di parole, che invece nei precedenti step era ben presente. Abusarne secondo me è un errore, la si normalizza eccessivamente e, anche se lo spettatore sa che in quel mondo è più che lecito, ha pur bisogno di dimenticarselo per poter poi dire “wow” ad ogni sbacchettata al vento. Qui è uno tsunami di “guardate se spacchiamo con la magia” in continuazione, e ci si abitua subito arrivando al finale pensando purtroppo “speravo in qualcosa di più”.
La storia di per se si regge abbastanza bene ma, forse sempre per colpa mia, lo sceneggiatore fantasma seduto dentro di me, ha passato tutto il tempo a sussurrarmi frasi tipo, “si si lo so ho un po’ forzato la mano” oppure “no infatti in quel passaggio avrei fatto diverso ma le idee stavano a zero” e cosi, scena dopo scena sono arrivato alla fine del film senza avere indietro quel gas che spettava di diritto al salamandrone qui presente.
Pensate che l’unico momento “Potter” è stato nel sentire quelle meravigliose 5 note che accompagnano il logo Warner Bros ad inizio film… John Williams li in mezzo è, e sarà sempre l’unico vero mago santodddio! (si si lo so che le musiche sono di Howard ma il tema di Potter, è no, quella è una altra magia di Williams sapetelo) Ci provano a trasportarmi in quel mondo senza dubbio, più e più volte ma, nulla di fatto. Quell’emozione che risiede in quel mistone magico chiamato “Saga cinematografica di Harry Potter” non mi arriva più, e lo dico con enorme tristezza. Anzi, per essere onesto ammetto che quel “Potter Factor” si stava già perdendo con gli ultimi tre film della saga, con l’avvento della drammaticità e dell’età adulta del maghetto inglese, quella stessa drammaticità che qui in Grindelwald domina per tutta la durata del film, tranne alcune battute molto divertenti e ben scritte.
Sugli attori non c’è molto da dire, Silente e Grindelwald (interessante notare come i cattivi di questa generazione vengano descritti in maniera molto ambigua facendo sentire lo spettatore in difficoltà sulla posizione da prendere, Walter White prima e Thanos poi sono due esempi di come negli ultimi anni si raccontano “i veri cattivi”). Dicevo, Silente e Grindelwald sono un ottimo motivo per andare al cinema e il cast originale svolge degnamente il suo lavoro anche se, pure qui, ho percepito un po’ di disgregazione tra storia e motivazioni personali da parte dei personaggi, gli stessi Newt e Tina mi sono sembrati troppo poco “coinvolti” non so spiegarvi perché ma, porca puttana, ogni volta che faccio il paragone con i Potter, Animali Fantastici perde sempre ai rigori, e questo per come sono io è sempre un valido motivo per gridare a denti chiusi “cazzo che peccato santodddio!”.
Plauso per Jacob e Queenie che portano i loro personaggi ad un livello decisamente superiore e plauso per gli effetti speciali e per le creature che però, qui, sembra facciano presenza solo per dar senso al titolo del franchise, anche se, si rivelano poi fondamentali per gli eventi di questo e del prossimo episodio… Capite? Come faccio a sostenere questa cosa? Com’è possibile che gli Animali Fantastici siano stati messi lì forzatamente nonostante il loro ruolo fondamentale nel film? Oh, posso essere io a sbacchettare è, ma sta sensazione che in tutto il film ci sia qualcosa che non funziona funzionando è sempre presente.
Bona, ho finito, ma non senza dirvi che, finito il film e dopo aver buttato via quello che per voi non va, capirete due cose:
1 – comincerete a strolgarvi su teorie e teorie e teorie su chi, quando e perché
2 – andrete nel primo negozio di animali chiedendo di acquistare o adottare un Formichiere Spinoso per poi chiamarlo Snaso

 

Ecco i 20 giochi presenti nella PlayStation Classic “Mini”

  1. Battle Arena Toshinden
  2. Cool Boarders 2
  3. Destruction Derby
  4. Final Fantasy VII
  5. Grand Theft Auto
  6. Intelligent Qube
  7. Jumping Flash!
  8. Metal Gear Solid
  9. Mr. Driller
  10. Oddworld: Abe’s Oddysee
  11. Rayman
  12. Resident Evil Director’s Cut
  13. Revelations: Persona
  14. Ridge Racer Type 4
  15. Super Puzzle Fighter II Turbo
  16. Syphon Filter
  17. Tekken 3
  18. Tom Clancy’s Rainbow Six
  19. Twisted Metal
  20. Wild Arms

La PlayStation Classic sarà disponibile dal 3 dicembre al prezzo consigliato di € 99,00.
Se volete è pre ordinabile qui
https://amzn.to/2ENOzco